A Laje
Dodici brani seguono una casa costruita poco a poco: il terreno, la pianta, lo scavo, i mattoni, la soletta, il trasloco e i tondini che continuano a puntare verso il cielo.
Sito ufficiale · Cais do Avesso
Cais do Avesso è un progetto musicale brasiliano dalla presenza cruda e intima. Nel quinto album, A Laje, due donne e due uomini suonano come una band compatta in una stanza asciutta: strumenti brasiliani, chitarre acustiche e una chitarra elettrica discreta accompagnano una casa costruita gesto dopo gesto.
Dodici brani seguono una casa costruita poco a poco: il terreno, la pianta, lo scavo, i mattoni, la soletta, il trasloco e i tondini che continuano a puntare verso il cielo.
Dodici canzoni al molo: corde, biglietti, scatoloni, motori, pioggia e oggetti che sembrano andarsene ma restano nel riflesso.
Dodici brani che parlano di piccole riparazioni, di mestieri di strada e di oggetti che racchiudono scelte.
Dodici canzoni che attraversano tutta la vita di una coppia, dal primo incontro fino ai gesti finali.
Album d'esordio: paesaggio, animali, fango, pioggia e silenzio trasformati in canzone.
Dodici brani seguono una casa costruita poco a poco: il terreno, la pianta, lo scavo, i mattoni, la soletta, il trasloco e i tondini che continuano a puntare verso il cielo.
Cais do Avesso trasforma lavoro, strade, case e paesaggi in canzoni brasiliane narrative e ravvicinate. Le voci restano in primo piano; chitarre acustiche e basso danno corpo ai brani, mentre percussioni asciutte e chitarra elettrica venata di blues creano tensione senza dominare. Tra canzone brasiliana, indie folk e blues trattenuto, ogni album cambia scenario senza perdere l’attenzione per i gesti umani concreti.